LA CITTA' CHE CAMBIA

PESARO + CONCRETA? #unbelpo’

By Marzo 1, 2019 Maggio 8th, 2019 No Comments

In cinque anni investimenti pubblici moltiplicati x 10

Pesaro sta vivendo una stagione di grandi investimenti pubblici mai vista prima in città. Lo abbiamo in parte raccontato nella newsletter n2 (#pesaronazionale): una città nazionale ha visibilità, relazioni, capacità di incidere. Acquisisce un peso politico specifico e un potere contrattuale maggiore, andando a prendere le risorse dove ci sono: a Roma, in Regione, in Europa.

Con regole scritte a Pesaro, il precedente governo ha reso possibile per i Comuni virtuosi lo sblocco di somme a disposizione, ma accantonate a causa del Patto di Stabilità interno, per effettuare lavori ed opere pubbliche che altrimenti sarebbero state impossibili. Nel caso di Pesaro ben 30 milioni di euro solo nel 2016 e 75 milioni totali nell’ultimo triennio (prima di allora la media era di 7,5 milioni ogni tre anni) per scuole, strade, ciclabili, impianti sportivi e altre opere pubbliche. A queste vanno aggiunte le risorse oltre il livello comunale, che abbiamo acquisito grazie alla capacità di incidere (oltre ai 14 milioni di euro totali ottenuti dall’Europa).

Risultato concreto: cantieri pubblici decuplicati. Molti interventi sono già conclusi, mentre le opere più consistenti sono tutte in corso o in avvio. E nei prossimi anni le vedremo nella loro intera evidenza.

#coseconcrete: #menobuchepertutti, #zerosemafori, marciapiedi, scuole, ciclabili, impianti sportivi

“Prima chiudete le buche!”. Chiunque amministri un Comune sa bene che, a fronte di un intervento di qualsiasi tipo, questo sarà il commento immediato. Nell’arco del mandato abbiamo cercato di asfaltare anche le polemiche, con un piano delle manutenzioni stradali senza precedenti in città: più di 300 strade e marciapiedi asfaltati, oltre all’avvio dell’innovativo sistema di chiusura “a caldo” delle buche, tutto in accordo con i quartieri. Circa 10 milioni di euro investiti, di cui 2 milioni per la sistemazione del porfido nel centro storico, insieme alla realizzazione di 15 nuove rotatorie (qui l’ultima, ancora in fase di sperimentazione) significano #menobuchepertutti, una città più bella e sicura. E sono #coseconcrete.

Un centinaio di cantieri sono stati aperti nelle scuole: 3 milioni di euro sono stati destinati a oltre 100 interventi in 58 plessi scolastici, sui 66 totali presenti in città. A questi si aggiunga la realizzazione della nuova scuola di via Lamarmora).

Così come per la Bicipolitana. Siamo primi in Italia per l’utilizzo della bicicletta (fonte Legambiente, vedi report). Siamo la Città della bicicletta e i pesaresi ormai vedono le ciclabili come un diritto. Con i tanti interventi degli ultimi anni (ti segnaliamo tra le tante Baia Flaminia, viale Repubblica, via Milano, Villa Fastiggi, via Solferino, via Goito-via Nanterre, via Cimarosa) la rete di ciclopedonali ha ormai superato abbondantemente i 90 Km.

Pesaro è stata insignita del prestigioso titolo di Città europea dello sport 2017. Abbiamo una vocazione profonda allo sport e non è un caso che abbiamo molto puntato sull’impiantistica, già molto ricca, riqualificando impianti sportivi esistenti e realizzandone di nuovi. In cinque anni sono stati avviati decine di cantieri. A partire dalla ristrutturazione in corso del vecchio palas di via dei Partigiani (4,5 milioni di euro di investimento, di cui 1,2 dalla famiglia Scavolini, alla quale sarà intitolato), progettato per diventare all’occorrenza un auditorium da 2.000 posti a sedere per il Rof, la musica (siamo anche Città Unesco della Musica) e per il turismo congressuale e sportivo. Passando per la riqualificazione effettuata allo stadio Benelli (2,3 milioni di euro): supplementare in sintetico, nuova illuminazione, interventi su tribune e spogliatoi, parcheggio di via Simoncelli, nuova tribuna Prato ed altri importanti lavori. Poi la nuova copertura della Vitrifrigo Arena (ex Adriatic, 1,6 milioni di euro). E gli interventi avviati per nuovo campo da rugby e il nuovo bocciodromo.

Nell’elenco la riapertura della Piscina Pentathlon e i lavori alla Piscina Parco della pace. Gli interventi sui campi sportivi di Villa San Martino, Arzilla, Vismara, Santa Veneranda e Muraglia e sulle palestre di Baia Flaminia, assieme a quelle scolastiche. I lavori in programma al PalaD e PalaF di Campanara. Da segnalare, infine, l’ottenimento del maxi mutuo di 5 milioni di euro dal Credito sportivo (a tasso zero), finalizzato alla ristrutturazione di diversi impianti, con il quale riusciremo a dare risposte a molte discipline sportive (qui puoi approfondire).

Altre #coseconcrete sono 100 telecamere per la videosorveglianza in tutta la città: cento occhi in più per coprire tutti i quartieri, gli ingressi e le uscite della città, il parco Miralfiore. Da segnalare la riqualificazione di via dell’Acquedotto, che sarà ottenuta grazie al finanziamento di 11,2 milioni di euro dal Bando periferie, e i fondi ottenuti per la nuova questura all’ex Intendenza di Finanza (6,2 milioni di euro dal Demanio) e la riqualificazione di Palazzo Ricci (5milioni di euro ottenuti grazie al bando ITI per implementare la strategia della Città della Musica),

#pesaroverde: illuminazione pubblica e efficienza energetica

Sette milioni di euro (insieme a Marche Multiservizi) per rinnovare l’illuminazione pubblica nella città: 13mila nuovi punti luce, sostituzione pali ammalorati e quadri elettrici. 19 milioni di euro per efficientare energeticamente gli impianti di 128 edifici comunali e sistemare il tetto della Vitrifrigo Arena (qui i dettagli).

#portobello

Questo hashtag non parla di tv o mercatini, ma racconta gli investimenti di modernizzazione, riqualificazione e abbellimento del nostro porto. In sintesi, #coseconcrete. Come i 29 milioni di euro di finanziamenti ottenuti in questi anni (leggi qui, qui e qui) per interventi sulla viabilità (rotatorie, parcheggi e lavori sulle banchine), dragaggio e palancolata antierosione della darsena commerciale, murales, riqualificazione aree pescatori, sistemazione mercatino e passeggiata Calata Caio Duilio. In più, la ciliegina del rilancio del cantiere navale Rossini.

Partiti i lavori di Società Autostrade: 90 milioni di euro

È un capitolo estremamente importante, che consentirà nei prossimi anni di migliorare sensibilmente la viabilità cittadina. A 25 milioni di euro ammontano le opere legate alla realizzazione del secondo casello e 65 milioni di euro sono il totale destinato ai lavori per le opere accessorie. Sono #coseconcrete la bretella di collegamento Montelabbatese-casello attuale, potenziamento interquartieri, circonvallazione di Santa Veneranda, potenziamento Urbinate e nuova rotatoria per Case Bruciate, interquartieri di Muraglia. Quest’ultima ha visto la partenza dei lavori qualche settimana fa (leggi qui).

#ripartipesaro

È superfluo dire che tutte queste risorse messe in moto (oltre 200 milioni di euro), oltre ad abbellire e modernizzare la città, sono e rappresenteranno un importante sostegno alla ripartenza dell’economia locale. Il nostro principale obiettivo è sempre stato accompagnare Pesaro fuori dalla crisi. Mantenendo la coesione sociale, sostenendo una politica di investimenti e soprattutto innovando. Un grande lavoro è stato fatto sul fronte degli incentivi alle imprese, della sburocratizzazione, della creazione di nuove opportunità, del sostegno all’occupazione giovanile e della ricerca di fondi europei.

Abbiamo chiamato #ripartipesaro il primo pacchetto varato per dare una spinta in più a chi ci vuole provare.

Per l’edilizia sostenibile: incentivi per favorire un’edilizia più responsabile e sostenibile, agevolazione delle ristrutturazioni; incentivi per la riqualificazione energetica e per le riconversioni; blocco degli oneri di urbanizzazione e riduzione del 50% su abitazioni passive e di classe A e per interventi per l’accessibilità ai diversamente abili; incentivi sulle ristrutturazioni alberghiere.

Per la creazione di impresa/start up e per il sostegno all’occupazione: detassazione nuove imprese (Imu, Tasi, addizionale Irpef, Tosap, imposta per la Pubblicità) per tre anni in tutto il centro storico e, anche fuori di esso, purché creino occupazione stabile; incentivi anche a chi apre una nuova sede d’impresa a Pesaro. “C’è posto per te!” e “Wake up Pesaro” per il sostegno alle start up di impresa; il progetto Spingi Pesaro, 12 borse lavoro a favore di giovani disoccupati; il progetto #IoLavoro, tirocini per over 30; il progetto Pon-Inclusione per il reinserimento lavorativo.

Infine, la creazione dell’Ufficio Sviluppo e Opportunità. Una scelta vincente che ha consentito di intercettare circa 14 milioni di euro da bandi europei e regionali.