LA CITTA' CHE CAMBIA

PESARO + BELLA? #unbelpo’

By Marzo 7, 2019 Marzo 25th, 2019 No Comments

+ GIUSTA + NAZIONALE + VIVA + VERDE + CONCRETA = + BELLA

Una città che non lascia indietro i più deboli e che potenzia i servizi; che conta a Roma e riesce ad attrarre milioni di euro di finanziamenti esterni; che innova e riesce a dare nuove opportunità; che diventa più vivace e scommette sul turismo; che adotta scelte sostenibili sul lato ambientale e che investe sulla mobilità ciclopedonale; che decuplica risorse e cantieri per scuole e strade è indubbiamente una città più bella.

Negli ultimi cinque anni Pesaro si è fatta più attrattiva, grazie ad una stagione di grandi investimenti mai vista prima. che ha interessato in gran parte la riqualificazione del centro storico, della zona mare e del porto. Non solo cantieri, ma anche scelte importanti. Il segnale che si sarebbe fatto sul serio è arrivato a pochi giorni dall’insediamento della Giunta: via le auto da piazza Mosca, ingresso dei Musei Civici. Oggi quel luogo è un ‘museo’ all’aperto, con la scultura di Vangi a presidiarlo al posto delle autovetture. Si è proseguito con altre azioni nello stesso filone, tra cui il pacchetto #pesaroviva e la valorizzazione del Mercato delle Erbe, del Cortile di Palazzo Gradari e dell’ex 108 di Palazzo Ricci.

Pesaro è più bella anche grazie a diffusi investimenti culturali che hanno portato alla ribalta internazionale la nostra città, ai provvedimenti contro il degrado e il brutto, alla valorizzazione dei parchi – San Bartolo in primis – e dei Castelli.

Nei prossimi anni Pesaro sarà ancor più bella, con le trasformazioni delle aree stazione e via dell’Acquedotto in partenza, le opere sulla viabilità interna di Società Autostrade e tanti altri interventi già avviati.

CENTRO STORICO E ZONA MARE PIÙ BELLI

L’obiettivo è stato sin dal principio rendere il centro storico e la zona mare più attraenti in funzione di servizi, commercio e turismo. Sono stati investiti circa due milioni di euro per migliorare l’appeal del centro di Pesaro, città di Rossini e Città Unesco della Musica.

Nel dettaglio:

  • riqualificazione di via San Francesco e valorizzazione dell’asse con corso XI settembre: rimozione della gomma, sistemazione dei portici e nuovo arredo urbano;
  • sistemazione delle pavimentazioni in porfido (e sottoservizi) di via Botteghe, via Bruno, via Cassi, via Castelfidardo, via Caviglia, via Cavour, via Corpus Domini, via Della Rovere, via Diaz, via Di Ventura, via Gargattoli, via Mazzini, via Mazza, via Mazzolari, via Sabbatini, via Varese, via Zacconi, via Zongo;
  • riqualificazione piazzale Olivieri e via Pedrotti (via le auto dall’ingresso del Conservatorio)
  • riqualificazione area tra Liceo Mengaroni e ex Pescheria con realizzazione della piazza della Creatività;
  • recupero Palazzo Aymonino (34 alloggi Erap – 2,5 milioni di euro – lavori partiti a gennaio 2018).
  • ristrutturazione palas via dei Partigiani (4,5 milioni di euro di investimento, di cui 1,2 dalla famiglia Scavolini, alla quale sarà intitolato, progettato per diventare all’occorrenza un auditorium da 2.000 posti a sedere per il Rof, la musica e il turismo congressuale e sportivo).

A questi vanno aggiunti il recupero della facciata del palazzo delle Poste (ad opera di Poste Italiane) e piazza del Popolo liberata dalle auto.

Ancora più consistenti i lavori già finanziati, e che partiranno a breve, per recuperare alcuni “contenitori” nel centro:

Zona mare:

Oltre a ciò, la nuova illuminazione pubblica (13.000 punti luce in tutta la città, investimento di 7 milioni di euro insieme a Marche Multiservizi) e il progetto di riqualificazione dell’area di via dell’Acquedotto e area stazione (11,2 milioni di euro dal Bando periferie, che consentiranno di trasformare un’area considerata retrobottega della città in una zona viva, tra il centro storico e il parco Miralfiore: già partiti i lavori per il nuovo bocciodromo).

Infine, un forte investimento su cultura e vivacità:  oltre all’impegno sulla riqualificazione dei luoghi, grande determinazione dedicata ai contenuti, che abbiamo già ampiamente illustrato nella newsletter n 3. Ti segnaliamo l’ultima iniziativa, le lampade di Marras nel centro storico.

#guerraalbrutto

Il Comune ha quindi investito molto sulla riqualificazione del centro e del lungomare. Ma in parallelo ha introdotto un altro concetto: la città è di tutti e ognuno deve contribuire a renderla più bella. Anche i privati. Così, sfruttando il decreto sicurezza del 2017 che attribuisce più poteri sul tema ai primi cittadini, abbiamo dichiarato ‘guerra al brutto’. Lavorando su tre regolamenti (decoro, pubblica incolumità e sicurezza, edilizio) con le prime multe e le prime ordinanze anti-degrado nei confronti delle strutture indecorose. Contemporaneamente la giunta ha approvato due delibere di contributi e varianti, fornendo incentivi rilevanti agli hotel che vogliono riqualificarsi. Grazie a questi provvedimenti oggi registriamo i primi risultati (vedi qui e qui). Ma soprattutto si è avviata una battaglia culturale che consentirà, nei prossimi anni, di rendere la città ancora più bella.

#portobello

In questi anni abbiamo assistito al rilancio del cantiere navale Rossini grazie ad un’attività – legata al refitting di yacht – pienamente compatibile con la nostra idea di Portobello.  In aggiunta sono stati effettuati importanti investimenti di modernizzazione, riqualificazione e abbellimento del porto grazie a 29 milioni di euro di finanziamenti ottenuti (leggi qui, qui e qui) per interventi sulla viabilità (rotatorie, parcheggi e lavori sulle banchine), dragaggio e palancolata antierosione della darsena commerciale, riqualificazione aree pescatori, sistemazione mercatino e passeggiata Calata Caio Duilio. Da segnalare anche i murales che hanno contribuito in modo sensibile ad abbellire il porto.

Parco San Bartolo e i Castelli

Il San Bartolo è uno dei luoghi più belli d’Italia. La sua valorizzazione contribuisce alla costruzione di un pezzo d’economia nuova che punta sul turismo ambientale. Per questo il Parco deve diventare sempre più una cartolina per il territorio comunale e provinciale. Sono tante le iniziative con le quali abbiamo voluto rilanciarlo:  il sentiero del Paradiso e la riapertura della strada del Faro, la Strapanoramica, il passaggio della Mille Miglia e del Giro d’Italia, il progetto di ciclovia Adriatica in collaborazione con la Regione. Dopo il devastante incendio dell’estate 2017, abbiamo voluto trasformare un problema in un’opportunità di rilancio. I 6 milioni di euro stanziati dal precedente governo e dalla Regione sono un’occasione importante per intervenire sul dissesto idrogeologico.

Grande impegno anche sulla valorizzazione dei nostri Castelli. Tra tutti gli interventi segnaliamo la nuova piazza di Candelara. Una riqualificazione che rende onore ad un luogo diventato negli ultimi anni grande meta turistica con la manifestazione Candele a Candelara.